Polizze vita e diritti degli eredi legittimari: si esprime anche il Garante per la Privacy

In seguito ad altalenanti interpretazioni di Giurisprudenza (anche di Cassazione) in merito al diritto degli eredi legittimari di una persona che avesse sottoscritto una assicurazione sulla vita, di conoscere i beneficiari designati, il Garante per la Protezione dei dati personali è intervenuto con un importante parere interpretativo il 27 novembre 2023.

Secondo questo parere, il Garante ritiene che tra i dati ai quali gli eredi legittimari possano accedere, rientrino anche i dati personali dei beneficiari di polizze assicurative accese in vita da una persona deceduta, in presenza di determinati presupposti e previa attenta valutazione comparativa tra gli interessi in gioco effettuata dall’impresa assicuratrice titolare del trattamento.

La Compagnia, per poter comunicare i dati relativi alla designazione beneficiaria della polizza, dovrà verificare la sussistenza dei presupposti di seguito indicati:

che il soggetto che esercita il diritto di accesso ai dati del defunto sia portatore di una posizione di diritto soggettivo sostanziale in ambito successorio, corrispondente alla qualità di chiamato all’eredità o di erede;

che l’interesse perseguito sia concreto e attuale, cioè realmente esistente al momento dell’accesso ai dati, strumentale o prodromico alla difesa di un proprio diritto successorio in sede giudiziaria.